Le Langhe terra di grandi rossi da invecchiamento? Senza dubbio sì. Ma non solo. In questa terra di nebbioli e baroli, esistono alcune "perle bianche" capaci di stupire. Tra queste, il Dragon, proposto qui da Luigi Baudana. Ci troviamo a Serralunga d'Alba, un comune celebre per i suoi terreni austeri e calcarei che donano ai vini una spina dorsale inconfondibile. Luigi Baudana ha saputo leggere questo territorio in controtendenza, coltivando vigne esposte a nord su suoli marnosi e ricchi di scheletro. Questo posizionamento unico garantisce alle uve freschezza e un'ottima escursione termica. Il nome del vino racchiude una bellissima storia di paese. Dragon era infatti il soprannome della storica famiglia che possedeva la cascina, un omaggio alle radici contadine del luogo. Un blend insolito ed eclettico. Luigi Baudana unisce la struttura dello Chardonnay alla freschezza aromatica del Sauvignon, inserendo poi il Riesling renano e la Nascetta. Quest'ultima è una vera rarità, un vitigno autoctono delle Langhe quasi scomparso in passato e oggi felicemente riscoperto per la sua incredibile sapidità. I grappoli interi subiscono una pressatura molto delicata con un contatto minimo con le bucce. La fermentazione si svolge lentamente a basse temperature in vasche d'acciaio. Per mantenere una lama acida tagliente e pulita, non viene svolta la fermentazione malolattica. Durante l'inverno il vino affina sulle sue fecce fini con pochissimi bâtonnage, per poi essere imbottigliato a febbraio dell'anno successivo. Veste giallo paglierino decisamente brillante, al naso si apre un ventaglio aromatico entusiasmante. Emergono note di mela verde, fiori di acacia e biancospino, arricchite da sentori di pane appena sfornato e frutta tropicale. Non mancano tocchi freschi di menta, gesso e pietra focaia. In bocca l'assaggio è sapido, teso e incredibilmente ricco di gusto. Ritornano i sapori di albicocca e una curiosa nota di lime pie. Il finale è lungo, pulito e guidato da una mineralità marcata.
La Langa piemontese rappresenta uno scenario unico al mondo. Tra colline pettinate da filari infiniti e borghi carichi di storia, si inserisce la splendida realtà di Luigi Baudana, una cantina che rappresenta l'essenza stessa dell’artigianalità e del Barolo inteso come espressione pura del territorio. Per oltre trent’anni, Luigi Baudana e sua moglie Fiorina hanno gestito questa piccolissima azienda a Serralunga d'Alba con una dedizione d'altri tempi. Pochi ettari di vigneto, un lavoro interamente manuale e un amore viscerale per i propri filari. Quando per Luigi è arrivato il momento di pensare al futuro della cantina, la priorità assoluta era non disperdere questo immenso patrimonio umano e agricolo. La svolta è arrivata nel 2009, grazie a un incontro basato sulla stima reciproca con la famiglia Vajra, storici e stimati produttori di Barolo. Il passaggio di testimone è avvenuto in modo naturale, come un patto d’onore: i Vajra hanno preso le redini della cantina impegnandosi a mantenere intatto il nome, lo stile e l'anima microscopica e artigianale di Luigi Baudana. Oggi, questa realtà continua a operare come un piccolo "atelier" del vino, un garage d'eccellenza dove l'attenzione al dettaglio è maniacale.
Italia
Azienda Agricola G.D. Vajra - Piazza della Vite e del Vino, 1 - Fraz. Vergne 12060 Barolo (CN)
Se vuoi acquistare "Dragon" Langhe Bianco DOC 2025 di , su Svinando trovi il miglior rapporto qualità prezzo per i tuoi acquisti online di vino Vino bianco fermo con pagamenti sicuri. Oltre a "Dragon" Langhe Bianco DOC 2025 di potrebbero interessarti anche altri nostri vini in pronta consegna