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NATURALE

"Alto Reale" Nero d‘Avola Sicilia DOC 2025

Annata: 2025
Provenienza: Sicilia, Camporeale (PA)
Commercializzato da: Giordano Vini S.p.A. - Milano - Italia.

"Alto Reale" Nero d‘Avola Sicilia DOC 2025

Si dice che i re aragonesi scegliessero le colline palermitane per le loro battute di caccia e per trovare ristoro. Il Sicilia DOC Nero d'Avola Alto Reale di Tenuta Rapitalà trae il suo nome proprio da questo antico patrimonio regale. La tenuta si trova a Camporeale, un territorio vocato dove la natura regna sovrana e l'aria pura della campagna incontra le brezze provenienti dal mare. Qui la forte escursione termica tra il giorno e la notte permette alle vigne di sviluppare profumi ricchi e concentrati. L'azienda agricola rispetta questo ambiente straordinario lavorando in regime biologico certificato. Le uve vengono vinificate in rosso con lunghe macerazioni sulle bucce. Questo passaggio favorisce una corretta ed eccellente estrazione delle sostanze polifenoliche e dei tannini. Per la maturazione la cantina sceglie una strada equilibrata. Il vino affina prevalentemente in vasche d'acciaio inox. Una piccola parte sosta invece in botti di rovere. Questa combinazione esalta l'armonia originaria del frutto e regala una piacevole sfumatura di complessità. Nel calice si presenta di un bel colore rosso rubino intenso e brillante. Al naso si avvertono chiaramente note di prugna, ciliegia matura e delicati richiami speziati. In bocca i tannini sono ben integrati e per nulla invadenti. La piacevole e delicata acidità regala freschezza, mantenendo il sorso fluido, morbido ed armonico. Questo rosso ha una marcia in più e invoglia subito a un secondo calice. Sulla tavola questo Nero d'Avola regala grandissime soddisfazioni in abbinamento. Ottimo con il pollame nobile come la faraona o l'anatra al forno. Ma è perfetto anche con gli arrosti di carni bianche, come il tacchino o il maiale, o con i formaggi stagionati.

Tra le colline della Sicilia occidentale, dove la provincia di Palermo incrocia quella di Trapani, si trova Tenuta Rapitalà, un nome fascinoso che affonda le sue radici nell'arabo Rabat-Allah, ovvero il "giardino di Allah". La storia moderna di questa realtà iconica ha inizio nel 1968, all'indomani del devastante terremoto della Valle del Belice. In quel momento il Conte Hugues Bernard de la Gatinais, ufficiale della marina francese originario di Saint-Malo, e sua moglie, la palermitana Gigi Guarrasi, decidono di non cedere allo sconforto delle macerie, ma di piantare nuove radici. Il loro sogno era ambizioso e pionieristico: unire la raffinatezza e il savoir-faire enologico francese al calore e alla straordinaria vocazione della terra siciliana. Siamo nel territorio di Camporeale, una zona collinare baciata da un sole generoso e costante, continuamente accarezzata dalle brezze che soffiano dal mare. Oggi i 175 ettari di vigneto di Tenuta Rapitalà formano un vero e proprio mosaico di microclimi, altitudini e suoli differenti, che spaziano dai terreni più argillosi a quelli sabbiosi e calcarei. Questa fortunata conformazione geografica garantisce importanti escursioni termiche tra il giorno e la notte, fondamentali per preservare l'acidità e la freschezza aromatica delle uve, regalando ai vini una grande concentrazione di profumi e un'eleganza strutturale non comune. La filosofia produttiva di Rapitalà si fonda su un principio semplice: ascoltare la natura e valorizzare l'identità di ogni singolo appezzamento attraverso una viticoltura sempre più orientata alla sostenibilità e al biologico. Negli anni 80 la tenuta è stata protagonista di una vera rivoluzione, dimostrando che accanto agli autoctoni d'eccellenza, come Catarratto e Nero d'Avola, anche le grandi varietà internazionali come Chardonnay, Cabernet Sauvignon e Syrah potevano trovare in questo angolo di Sicilia un habitat ideale.

Scheda Tecnica

Le caratteristiche
  • Tipologia vino rosso fermo
  • Provenienza Sicilia
  • Uve Nero d'Avola 100%
  • Sensazioni Colore rubino intenso, profumo avvolgente che preannuncia una struttura immediata e possente, un tannino non invadente e una delicata acidità.
  • Vinificazione Le uve vengono vinificate in rosso con lunghe macerazioni per favorire una corretta estrazione delle sostanze polifenoliche e dei tannini. Si ottiene così un vino strutturato, morbido ed armonico. La maturazione avviene in acciaio ed in piccola parte in botte, per esaltare le caratteristiche di armonia e complessità che questo vitigno sa esprimere.
  • Gradazione Alcolica 13.5% vol
  • Allergeni Contiene solfiti
Consigli di Degustazione
  • Suggerimenti Conservare in luogo fresco, lontano dalla luce, bottiglia coricata. Refrigerare al massimo 24h prima del servizio. Aprire 5 minuti prima del servizio
  • Temperatura di servizio 16 gradi
  • Bicchiere Bordeaux
  • Quando berlo entro 3 anni
  • Abbinamento Menù di carne
La Vigna
  • Terreno Prevalentemente suoli argillosi
  • Metodo di allevamento Guyot e cordone
Note sulla produzione
  • Italia

  • Tenute Rapitalà - Contrada Rapitalà, 90043, Camporeale PA

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